Ieri ho cenato con una Iside del Terzo Millennio, ha i capelli un po' rossi come Lilith ottocentesca.L’ho conosciuta quando era una Ragazza, ma non immaginavo che sarebbe esplosa in una femminilità così perfetta. Allora aveva il carattere di un vino mosso, poteva piacere oppure no, ma non se ne preoccupava molto.
Oggi non può non piacere a qualcuno, a meno che questo qualcuno non abbia paura di lei.
Ha avuto le sue figlie in modo semplice e secondo natura, come dovrebbe essere e non è più quasi mai. Ci ha pensato sopra molto bene. E non ha smesso di viaggiare da sola, di bere un po’ di vino e di caffé.
Adesso ne avrà un’altra, e anche questa, come poche creature ormai, è un fine e un inizio, e non un mezzo, perché lei ha già tutto, e quello che non ha in sé stessa se lo meriterà poco a poco, come ha fatto finora.
Ama con consapevolezza, onestà e misura il suo uomo, i figli che ha partorito e quelli che ha conquistato.
Lavora tantissimo, per una causa, e lo fa gratis (purtroppo). Del resto però tutto quello che le donne fanno di meglio al mondo lo fanno gratis.
Mentre parla pensi che la forza sia una cosa molto dolce.
Tutto questo fa di lei, fa delle donne come lei, una rivoluzione che cammina lievemente. Speriamo che sia contagiosa. O che cresca innumerevoli Donne capaci di cambiare il mondo.

