martedì 17 aprile 2012

08.08

Quell'estate ho dipinto le mie mani con il succo dei gerani
parlando alle stanze vuote
ho mangiato sabbia, ho vomitato tristezza, ho bevuto rabbia
ho visto incresparsi sull'acqua le mie intenzioni
ho scoperto le mie vene ai miei amici
ho sorpreso un gatto che provava compassione
ho fissato nella memoria il giallo oro mantovano
per non dimenticare mai più una passeggiata con una canotta colore rosa fucsia
ho dondolato su tutte le ore della notte
dietro la porta, ascoltava in silenzio la follia.

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