mercoledì 27 aprile 2011

E questo è il fiore


Le parole "libertà" e "democrazia" sono così abusate che mi fanno venire un po' di nausea. Purtroppo.

E poi, in verità, il 25 aprile penso prima di tutto a mio nonno.

Avevo questo nonno che è stato un giovanotto impegnatissimo, che lottava fino alla incoscienza per cambiare il mondo.
Ed è andato avanti ad essere impegnatissimo e a lottare per quello in cui credeva fino a che gli è calata una patina ingrata sulla mente sempre fervidamente attiva.
Mio nonno per me è un eroe, come tanti altri nonni partigiani, come quelli che per la stessa causa sono caduti di morte violenta, soli, senza nemmeno vedere il loro sogno concretizzato.

Di fatto, la mia generazione è l'ultima ad aver avuto nonni eroi della lotta per la Liberazione. Ragion per cui dobbiamo impegnarci a passare il testimone.

Come? Boh. Ci possiamo sbizzarrire. Io ho un amico bravo e bello che si chiama Dario Leone e che lo fa a Teatro.

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