Sembra che certa stampa sia andata a lezione da Goebbels.Un esempio di campagna mediatica che istiga alla peggiore xenofobia facendo leva sulla povertà e l’invidia? Quella di oggi dell’Unione Sarda.
Le locandine fuori dalle edicole titolano: “Ogni migrante costa 34 euro”.
Sì, in una realtà e in un momento in cui molti si scannerebbero per 34 euro la settimana.
Mi sono fermata in due edicole in mattinata: ho trovato un gestore che non l’ha esposta, un altro che mi ha detto che non l'avrebbe voluta esporre.
I due loro punti di vista, che coincidono in pieno col mio, suonavano più o meno così:
Le migrazioni sono fenomeni ciclici e normali, inarrestabili. Ci sono sempre state e sempre ci saranno, servono a non farci marcire il sangue, a darci stimoli nuovi e a progredire.
Se non riusciamo a regolare il processo, ci troviamo ogni volta nel panico con una massa di disperati tra i quali qualcuno diventa delinquente e qualcuno lo è già e si confonde nella massa.
Dobbiamo trovare il modo di governarle, una volta per tutte. Lavoriamoci seriamente, ne vale la pena più di ogni altra cosa.
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